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Pecorino di Picinisco

Pecorino di Picinisco DOP

DOP
Mappa dei comuni della Valle di Comino inclusi nella DOP Pecorino di Picinisco
Foto: Piecon — fonte, licenza CC BY-SA 4.0 · Piecon via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cos’è il Pecorino di Picinisco

Il Pecorino di Picinisco DOP è un formaggio a latte crudo e a pasta cruda della Valle di Comino, in provincia di Frosinone. Nasce dal latte di pecore Sopravissana, Comisana e Massese, cui può aggiungersi una quota di latte delle capre locali, e si trova in due tipologie: Scamosciato e Stagionato.

Caratteristiche

Denominazione
DOP
Tipo
Formaggio a pasta cruda
Latte
latte ovino crudo intero (fino al 25% di latte caprino)
Zona tipica
Lazio

Latte e caglio

Si usa solo latte crudo intero di pecore Sopravissana, Comisana e Massese, alimentate per almeno il 70% con foraggi freschi e pascoli della zona. È ammesso fino al 25% di latte di capra delle popolazioni locali (Grigia ciociara, Bianca Monticellana e meticci). La coagulazione avviene con caglio in pasta di agnello o capretto da animali allevati nell'area.

Scamosciato e Stagionato

Lo Scamosciato matura da 30 a 60 giorni, pesa da 0,7 a 2,5 kg e ha sapore dolce con aromi di pascolo montano. Lo Stagionato supera i 90 giorni, pesa da 0,5 a 2 kg e diventa intenso e corposo, con una piccantezza che cresce con il tempo. Entrambi hanno crosta sottile e rugosa e pasta compatta con leggera occhiatura.

Zona di produzione

Allevamento, caseificazione e stagionatura avvengono nei venti comuni della Valle di Comino, ai piedi delle Mainarde e in parte dentro il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Durante la maturazione le forme possono essere trattate con olio d'oliva e aceto di vino.

Conservazione

Qualigeo consiglia di conservare il Pecorino di Picinisco DOP in luoghi freschi e asciutti, preferibilmente avvolto in un panno di cotone leggermente inumidito. È in commercio tutto l’anno nelle tipologie Scamosciato e Stagionato; le forme hanno un diametro di 12-25 cm e uno scalzo di 7-12 cm.

Curiosità

  • Durante la stagionatura le forme possono essere trattate con olio di oliva e aceto di vino.
  • Si stagiona preferibilmente su assi di legno di abete o di faggio.
  • I censimenti ovicaprini dal 1875 al 2000 documentano la vocazione pastorale della Valle di Comino.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra Scamosciato e Stagionato?
Lo Scamosciato stagiona 30-60 giorni ed è dolce; lo Stagionato supera i 90 giorni ed è più intenso, con note piccanti.
Il Pecorino di Picinisco è a latte crudo?
Sì, il disciplinare ammette solo latte crudo intero.
Contiene latte di capra?
Può contenerne fino al 25%, da capre delle popolazioni locali; la base è sempre latte di pecora.
Dove si produce?
In tutta la Valle di Comino, in provincia di Frosinone: venti comuni tra cui Picinisco, Atina, Alvito e Settefrati. Le due aziende che trovi su CaseificiOnline hanno sede a Picinisco e a Settefrati.
Quanto pesa una forma?
Da 0,7 a 2,5 kg lo Scamosciato e da 0,5 a 2 kg lo Stagionato, con diametro tra 12 e 25 cm.

Chi produce il Pecorino di Picinisco

Caseifici e prodotti verificati dalla redazione.

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