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Formaggi DOP italiani per regione: la mappa completa

Pubblicata il · Aggiornata il

Banco di formaggi italiani in un negozio di alimentari a Roma
Foto: phototram — fonte, licenza CC BY 2.0 · phototram via Wikimedia Commons, CC BY 2.0

L’elenco ufficiale del Ministero dell’agricoltura (MASAF) conta 56 formaggi con denominazione d’origine: 53 DOP e 3 IGP (Burrata di Andria, Caciottone di Norcia e Canestrato di Moliterno). In questa guida li trovi divisi per regione, secondo le zone di produzione scritte nei disciplinari. Alcuni formaggi, come Grana Padano, Gorgonzola o Pecorino Romano, hanno zone che attraversano più regioni: li segnaliamo in ognuna.

Come leggere questa mappa

La regione di un formaggio DOP non è un’etichetta generica: ogni disciplinare indica province e comuni in cui si possono produrre il latte e il formaggio e, spesso, in cui deve avvenire la stagionatura. Qui elenchiamo per ogni regione le denominazioni con almeno una parte della zona di produzione nel suo territorio. Le ricotte DOP, come la Ricotta Romana, non compaiono nell’elenco «Formaggi» del MASAF e quindi non sono conteggiate. Nell’elenco non risultano formaggi DOP o IGP con zona in Liguria e Abruzzo.

Nord-Ovest: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia

Valle d’Aosta: Fontina, Valle d’Aosta Fromadzo. Piemonte: Bra, Castelmagno, Murazzano, Ossolano, Raschera, Robiola di Roccaverano, Toma Piemontese; inoltre Gorgonzola, Grana Padano e Taleggio (province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola). Lombardia: Bitto, Formaggella del Luinese, Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana, Nostrano Valtrompia, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco, Silter, Strachitunt, Valtellina Casera; inoltre Gorgonzola, Grana Padano, Taleggio, Provolone Valpadana e Parmigiano Reggiano (provincia di Mantova a destra del Po). Per un approfondimento sui formaggi lombardi, DOP e tradizionali, c’è la guida ai formaggi tipici della Lombardia.

Nord-Est: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna

Trentino-Alto Adige: Puzzone di Moena/Spretz Tzaorì, Spressa delle Giudicarie, Stelvio/Stilfser; inoltre Asiago (provincia di Trento), Grana Padano e Provolone Valpadana (alcuni comuni trentini); DOP e formaggi tradizionali della regione nella guida ai formaggi tipici del Trentino-Alto Adige. Veneto: Casatella Trevigiana, Monte Veronese, Piave; inoltre Asiago, Montasio, Grana Padano, Provolone Valpadana e Taleggio (provincia di Treviso). Per i formaggi veneti, DOP e tradizionali, c’è la guida ai formaggi tipici del Veneto. Friuli-Venezia Giulia: Montasio. Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Squacquerone di Romagna, Formaggio di Fossa di Sogliano; inoltre Grana Padano, Provolone Valpadana (provincia di Piacenza) e Casciotta d’Urbino (sette comuni della provincia di Rimini). Come nasce il formaggio stagionato sottoterra e quando si aprono le fosse lo spiega la guida al formaggio di fossa.

Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio

Toscana: Pecorino Toscano, Pecorino delle Balze Volterrane; inoltre Pecorino Romano (provincia di Grosseto); tutti i formaggi della regione nella guida ai formaggi tipici della Toscana. Umbria: Caciottone di Norcia IGP; inoltre Pecorino Toscano (alcuni comuni). Marche: Casciotta d’Urbino; inoltre Formaggio di Fossa di Sogliano. Lazio: Pecorino di Picinisco; inoltre Pecorino Romano, Mozzarella di Bufala Campana e Pecorino Toscano (alcuni comuni del Viterbese).

Sud: Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria

Molise: Caciocavallo Silano; inoltre Mozzarella di Bufala Campana (comune di Venafro). Campania: Provolone del Monaco, Mozzarella di Bufala Campana, Caciocavallo Silano. Puglia: Burrata di Andria IGP, Canestrato Pugliese, Mozzarella di Gioia del Colle; inoltre Caciocavallo Silano e Mozzarella di Bufala Campana (provincia di Foggia). Basilicata: Canestrato di Moliterno IGP, Pecorino di Filiano; inoltre Caciocavallo Silano e Mozzarella di Gioia del Colle (territorio di Matera). Calabria: Pecorino Crotonese, Pecorino del Monte Poro; inoltre Caciocavallo Silano.

Isole: Sicilia e Sardegna

Sicilia: Piacentinu Ennese, Pecorino Siciliano, Provola dei Nebrodi, Ragusano, Vastedda della Valle del Belice. Per un approfondimento sui formaggi siciliani, DOP e tradizionali, c’è la guida ai formaggi tipici della Sicilia. Sardegna: Fiore Sardo, Pecorino Sardo; inoltre Pecorino Romano, la cui zona comprende tutta la Sardegna, il Lazio e la provincia di Grosseto. Per i formaggi sardi, DOP e tradizionali, c’è la guida ai formaggi tipici della Sardegna.

I formaggi con le zone più ampie

Il Grana Padano ha la zona più estesa: 33 province (alcune solo in parte, come Mantova e Bologna) tra Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto ed Emilia-Romagna, più cinque comuni della provincia di Bolzano. Il Caciocavallo Silano si produce in cinque regioni del Sud (Calabria, Campania, Molise, Puglia, Basilicata). Il Provolone Valpadana unisce province di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino; il Gorgonzola province lombarde e piemontesi. La Mozzarella di Bufala Campana, oltre alla Campania, comprende aree del Lazio, la provincia di Foggia e Venafro in Molise.

Domande frequenti

Quanti sono i formaggi DOP italiani?
Nell’elenco «Formaggi» del MASAF sono 53 DOP e 3 IGP, per un totale di 56 denominazioni.
Quale regione ha più formaggi DOP?
Considerando anche le zone interregionali, la Lombardia: nove DOP esclusive più Gorgonzola, Grana Padano, Taleggio, Provolone Valpadana e Parmigiano Reggiano (Mantova).
Quali sono i formaggi IGP italiani?
Burrata di Andria, Caciottone di Norcia e Canestrato di Moliterno.
Ci sono regioni senza formaggi DOP?
Nell’elenco MASAF non risultano formaggi DOP o IGP con zona di produzione in Liguria e Abruzzo.
Un formaggio DOP può essere prodotto in più regioni?
Sì: il disciplinare definisce la zona per province e comuni, anche di regioni diverse, come per Grana Padano o Caciocavallo Silano.

Informazioni verificate dalla redazione il 15/10/2026.