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Silter

Silter DOP

DOP
Forma di Silter DOP con il marchio a fuoco e uno spicchio di pasta dura
Foto: Sistoiv — fonte, licenza CC BY-SA 4.0 · Sistoiv via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cos’è il Silter

Il Silter DOP è un formaggio semigrasso a pasta dura della Valle Camonica e del Sebino bresciano, fatto tutto l’anno con latte crudo di vacca parzialmente scremato per affioramento naturale. Stagiona almeno 100 giorni. Il nome indica il locale dove si stagionano i formaggi, e sulle forme compare un marchio con un’incisione rupestre camuna.

Caratteristiche

Denominazione
DOP
Tipo
Formaggio semigrasso a pasta dura
Latte
latte di vacca crudo, parzialmente scremato
Zona tipica
Lombardia

Zona di produzione

Comuni della provincia di Brescia nelle Comunità Montane di Valle Camonica e del Sebino Bresciano, dal lago d’Iseo al Passo del Tonale e al Gavia (tra cui Breno, Edolo, Ponte di Legno, Darfo Boario Terme, Pisogne, Zone e Monte Isola).

Latte crudo di vacche di montagna

Il Silter si produce tutto l’anno ed esclusivamente con latte crudo. Nelle singole aziende almeno l’80% delle vacche in lattazione deve essere di razze di montagna (Bruna, Grigio Alpina, Pezzata Rossa) e almeno il 60% di razza Bruna. Gli animali mangiano erba e/o fieno: sono vietati insilati e fasciati, e i concentrati devono restare sotto il 40% della sostanza secca della razione. In alpeggio il foraggio deve venire solo dalla zona e il concentrato non superare il 30%: a queste condizioni sullo scalzo si può imprimere il nome della malga.

Affioramento e lavorazione

Il latte, ancora caldo, riposa da 8 a 48 ore in bacinelle o vasche: la panna affiora in modo naturale e il latte si screma in parte. Poi va in caldaia, si scalda a 36-40 °C e si coagula con caglio di vitello; la cagliata si rompe in grani dalla dimensione di un chicco di riso a quella di un chicco di mais e si cuoce a 46-52 °C. Dopo una sosta sotto siero, la pasta va nelle fascere e spurga per 12-24 ore sul «tavolo spersore». La salatura, a secco o in salamoia, dura da 4 a 12 giorni secondo il peso.

Stagionatura e caratteristiche

La stagionatura avviene nei locali tradizionali, i «silter», a 7-20 °C e con umidità del 70-90%, su assi di legno; dura almeno 100 giorni. La forma è cilindrica, con diametro di 34-40 cm, scalzo di 8-10 cm e peso di 10-16 kg; la crosta è naturale e dura, dal giallo paglierino al bruno. La pasta è dura, a volte con piccole occhiature, dal bianco al giallo intenso secondo l’alimentazione e l’età. Prevale il sapore dolce, con note sapide o piccanti nelle forme molto stagionate; fra gli aromi il disciplinare cita frutta secca, burro, latte e farina di castagne.

I marchi sulla forma

Entro 12 ore dalla messa in fascera, sullo scalzo viene impresso il marchio d’origine. Dopo i 100 giorni si imprime a fuoco su almeno una faccia il logo: la scritta «SILTER» ad arco con «D.O.P.» al centro, un’incisione rupestre con una scena di aratura e due stelle alpine.

Per approfondire

Un'altra DOP di montagna lombarda è il Nostrano Valtrompia, della Val Trompia in provincia di Brescia.

Curiosità

  • «Silter» è il nome locale del locale di stagionatura, l’equivalente della «casera»: secondo il disciplinare è un termine d’origine quasi certamente celtica, poi passato a indicare anche il formaggio.
  • Le prime notizie documentate risalgono alla fine del Seicento, in una relazione del cancelliere del Comune di Zone che cita il «monte de el Gölem», oggi monte Guglielmo.
  • Il marchio a fuoco riproduce un’incisione rupestre con una scena di aratura, richiamo all’arte rupestre della Valle Camonica.

Formaggi collegati

Galleria

Porzione di Silter stagionato con la crosta scura
Foto: Giorgio Scalvini — fonte, licenza CC BY 4.0 · Giorgio Scalvini via Wikimedia Commons, CC BY 4.0
Faccia di una forma di Silter con la scritta e il marchio a fuoco
Foto: Sistoiv — fonte, licenza CC BY-SA 4.0 · Sistoiv via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Domande frequenti

Dove si produce il Silter?
In Valle Camonica e nel Sebino bresciano, nei comuni della provincia di Brescia indicati dal disciplinare.
Il Silter è fatto con latte crudo?
Sì, esclusivamente con latte crudo di vacca, parzialmente scremato per affioramento.
Quanto stagiona il Silter?
Almeno 100 giorni, nei locali di stagionatura tradizionali o in celle con le stesse condizioni.
Cosa significa «Silter»?
È il nome del locale di stagionatura, l’equivalente della casera, poi usato anche per il formaggio.
Quanto pesa una forma di Silter?
Da 10 a 16 kg, con diametro di 34-40 cm e scalzo di 8-10 cm.
Che razze di vacche producono il latte del Silter?
Razze di montagna (Bruna, Grigio Alpina, Pezzata Rossa) per almeno l’80%, con almeno il 60% di Bruna.

Chi produce il Silter

Caseifici e prodotti verificati dalla redazione.

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Informazioni verificate dalla redazione a ottobre 2026.

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