Ricotta marzotica
Ricotta marzotica leccese
PAT
Cos’è la ricotta marzotica leccese
La ricotta marzotica leccese è una ricotta stagionata del Salento prodotta da febbraio a maggio. Si fa riposare avvolta nelle erbe e, dopo fino a un mese, ha una crosta verde-azzurrognola e si grattugia sulla pasta.
Caratteristiche
- Denominazione
- PAT
- Tipo
- Ricotta stagionata
- Latte
- siero di latte
- Zona tipica
- Puglia
Zona di produzione
La provincia di Lecce.
Il nome e la stagione
Si chiama marzotica perché marzo è il mese in cui la produzione è più abbondante; si fa da febbraio a maggio. Il siero si scalda a 78-82 °C e la ricotta raccolta si forma in pezzi di circa 500 grammi.
L’inerbimento
Una pratica tipica è l’«inerbimento»: le ricotte vengono messe a riposare avvolte nelle erbe, per esempio gramigna e loglio. Durante la stagionatura, che arriva a un mese, si forma una crosta verde-azzurrognola.
In cucina
Si grattugia sulla pasta, in particolare con il sugo di pomodoro. Per le altre ricotte vedi la scheda Ricotta e la Ricotta salata.
Curiosità
- Il nome viene dal mese di marzo, quando le pecore danno più latte e la produzione è più abbondante.
Altre ricotte
Domande frequenti
- Perché si chiama marzotica?
- Perché marzo è il mese di massima produzione.
- Quando si produce?
- Da febbraio a maggio.
- Cos’è l’inerbimento?
- Il riposo delle ricotte avvolte nelle erbe, come gramigna e loglio.
- Quanto stagiona?
- Fino a un mese.
- Come si usa?
- Grattugiata sulla pasta.
- Quanto pesa?
- Circa 500 grammi.
Informazioni verificate dalla redazione a ottobre 2026.
Caseifici in Puglia
Scopri i produttori di formaggi nella zona tipica del Ricotta marzotica.
Vedi i caseifici in Puglia