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Ricotta forte

Ricotta forte (PAT Puglia e Basilicata)

PAT
Un vasetto di ricotta forte con fette di pane spalmate
Foto: AlexanderVanLoon — fonte, licenza CC BY-SA 4.0 · AlexanderVanLoon via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cos’è la ricotta forte

La ricotta forte è una crema dal gusto piccante e pungente ottenuta lasciando fermentare a lungo la ricotta, che viene rimescolata periodicamente fino a diventare spalmabile. È un prodotto agroalimentare tradizionale di Puglia e Basilicata: Si usa in piccole dosi, su pane o bruschette e per insaporire sughi e orecchiette.

Caratteristiche

Denominazione
PAT
Tipo
Crema fermentata di ricotta
Latte
ricotta di latte ovino, caprino o vaccino
Zona tipica
Puglia

Zona di produzione

Iscritta nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) sia dalla Regione Puglia sia dalla Regione Basilicata. È diffusa soprattutto nel Salento, nella Murgia e nell’area materana.

Una ricotta lasciata fermentare

Si parte da ricotta fresca, spesso di pecora o mista, che viene messa in recipienti di terracotta, legno o vetro e lasciata maturare per settimane o mesi. Ogni tanto la massa viene rimestata e, a seconda della tradizione, salata: la fermentazione la trasforma in una crema compatta, di colore che va dal bianco avorio al nocciola, con un odore intenso. Per capire come nasce la ricotta di partenza vedi la scheda generale Ricotta.

Sapore e consistenza

Il gusto è piccante, sapido, con una lieve nota amarognola che cresce con la maturazione. La consistenza è cremosa e spalmabile. È un prodotto da usare con parsimonia: ne basta un cucchiaino per dare carattere a un sugo.

In cucina

In Puglia si spalma sul pane casereccio o sulle friselle, si scioglie nel sugo di pomodoro per condire orecchiette e cavatelli o si aggiunge ai ripieni di panzerotti e calzoni. Si abbina a vini rossi strutturati del territorio come il Primitivo o il Negroamaro.

Le altre ricotte di Puglia

Sempre in Puglia l’elenco PAT comprende anche la «ricotta salata o marzotica» e la «ricotta marzotica leccese»: la versione asciugata e salata è raccontata nella scheda Ricotta salata.

Curiosità

  • In Puglia l’elenco PAT affianca alla ricotta forte anche la «ricotta salata o marzotica» e la «ricotta marzotica leccese»: tre modi diversi di conservare la stessa ricotta.
  • È uno dei pochi prodotti iscritti come PAT da due regioni diverse con lo stesso nome: Puglia e Basilicata.

Altre ricotte

Domande frequenti

Cos’è la ricotta forte?
Una crema piccante ottenuta facendo fermentare la ricotta per settimane o mesi e rimescolandola periodicamente.
Come si usa la ricotta forte?
Spalmata sul pane, sciolta nel sugo di pomodoro per le orecchiette o nei ripieni dei panzerotti; ne basta poca.
La ricotta forte è un prodotto tradizionale riconosciuto?
Sì, è iscritta nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) da Puglia e Basilicata.
Come si conserva la ricotta forte?
In vasetti chiusi, al fresco; una volta aperta va tenuta in frigorifero e coperta.
Che sapore ha la ricotta forte?
Piccante, sapido e intenso, con una lieve nota amarognola che aumenta con la maturazione.

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Informazioni verificate dalla redazione a ottobre 2026.

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