Altri latticini
Non tutto quello che si ricava dal latte è formaggio. In questa sezione teniamo separati i latticini che non lo sono: il burro, cioè la parte grassa del latte che si stacca dal latticello quando la panna viene sbattuta a lungo, e lo yogurt, un latte reso denso e acidulo dai batteri lattici che consumano il lattosio. Ogni scheda spiega come nasce il prodotto, con domande frequenti e curiosità controllate sulle fonti.
Le schede
Domande frequenti
- Il burro è un formaggio?
- No. Per fare il formaggio il latte viene coagulato e la cagliata si separa dal siero; il burro invece è il grasso del latte, ottenuto sbattendo la panna (zangolatura) fino a separarlo dal latticello.
- Lo yogurt è un formaggio?
- No, è un latte fermentato. Le colture usate di norma, Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus e Streptococcus thermophilus, trasformano il lattosio in acido lattico e fanno addensare il latte, che non viene separato in cagliata e siero.
- Cosa si può vendere come «burro» in Italia?
- La legge n. 202 del 1983 riserva il nome «burro», senza altre indicazioni, al prodotto ricavato dalla crema o dal siero di latte vaccino. Se il latte è di un’altra specie va scritto accanto al nome, come nel «burro di bufala».
- Perché burro e yogurt non sono contati tra i formaggi?
- Perché non sono formaggi: hanno una categoria propria e restano fuori dal conteggio e dai filtri del catalogo dei formaggi. Le loro schede si trovano sempre agli stessi indirizzi.
Informazioni verificate dalla redazione a ottobre 2026.


