Monte Veronese di malga
Monte Veronese DOP d’allevo di malga
DOPPresidio Slow Food
Cos’è il Monte Veronese di malga
Il Monte Veronese di malga è la versione d’alpeggio del Monte Veronese DOP d’allevo: si fa soltanto con il latte di vacche che passano l’estate nelle malghe dei Lessini e del Monte Baldo, sopra Verona, ed è riconoscibile da una «M» impressa a fuoco sul fianco della forma, accanto al marchio della DOP. È un Presidio Slow Food e ha una crosta e una pasta di un giallo più carico rispetto al Monte Veronese di pianura e di fondovalle.
Caratteristiche
- Denominazione
- DOP
- Presidio Slow Food
- Monte Veronese DOP d’allevo di malga
- Tipo
- Formaggio a pasta semicotta, d’allevo
- Latte
- latte vaccino di malga, parzialmente scremato
- Zona tipica
- Veneto
Zona di produzione
Le malghe dei Monti Lessini e del Monte Baldo, nella parte alta della provincia di Verona. I caseifici aderenti stanno tra la Lessinia e la Val d’Alpone, a Velo Veronese, Roverè Veronese, San Giovanni Ilarione e Roncà.
Che cosa cambia rispetto al Monte Veronese
Il disciplinare del Monte Veronese DOP prevede due tipi: il Latte Intero, giovane e morbido, e il d’allevo, fatto con latte in parte scremato e pensato per stagionare. Il «di malga» è un d’allevo con una regola in più: tutto il latte arriva da vacche al pascolo in alpeggio, da maggio a ottobre, senza essere mescolato con quello munto in stalla. Per distinguerlo, sullo scalzo si imprime a fuoco una M, di fianco al marchio della denominazione.
Perché è nato il presidio
Sui Lessini le malghe erano più di cento fino a pochi decenni fa; molte sono diventate case per le vacanze o pascoli per bovini da carne. Il latte d’alpeggio scendeva ai caseifici del fondovalle e lì veniva unito a quello di stalla, perdendo la sua identità. Il presidio, sostenuto dalla Regione Veneto e nato con l’appoggio del Consorzio di tutela, ha messo insieme caseifici e malghe disposti a lavorare a parte il latte di montagna, con l’idea di far crescere nel tempo la caseificazione direttamente in malga.
Aspetto, profumo e sapore
Già a tre mesi la pasta è più soda di quella del Monte Veronese comune e appena elastica; con il tempo diventa dura e un po’ granulosa, con occhi assenti o radi. Crosta e pasta hanno un giallo intenso. Al naso arrivano burro fuso, fieno e note di erbe aromatiche come la salvia; in bocca si sente la nocciola, con una punta piccante che cresce con la stagionatura.
Stagionatura e uso in tavola
Si vende a partire da novanta giorni e regge bene uno o due anni di cantina, anche di più. A tre-sei mesi è un formaggio da tagliere e da polenta; oltre l’anno si grattugia su risotti e paste e si serve a fine pasto, con un rosso strutturato o con un vino passito.
Curiosità
- La «M» a fuoco sullo scalzo è il modo più semplice per riconoscerlo al banco: un Monte Veronese d’allevo senza quella lettera non è fatto con solo latte di malga.
- Il latte di malga si munge da maggio a ottobre: fuori da quella finestra non si può fare Monte Veronese «di malga», anche se le forme si trovano tutto l’anno grazie alla stagionatura.
Altri formaggi del Veneto
Domande frequenti
- Che cos’è il Monte Veronese di malga?
- È il Monte Veronese DOP d’allevo fatto soltanto con latte di vacche al pascolo nelle malghe dei Lessini e del Monte Baldo, da maggio a ottobre. Porta una M impressa a fuoco accanto al marchio della DOP.
- È un Presidio Slow Food?
- Sì. Il presidio riunisce i caseifici e le malghe veronesi che lavorano il latte d’alpeggio separato da quello di stalla; fra gli aderenti ci sono La Casara di Roncà, il Caseificio Achille di Velo Veronese, il Caseificio Artigiano Dario Gugole di San Giovanni Ilarione e il Caseificio Gardoni di Roverè Veronese.
- Come si riconosce al banco?
- Dalla lettera M marchiata a fuoco sullo scalzo, vicino alla scritta Monte Veronese della DOP. Anche il colore aiuta: crosta e pasta sono di un giallo più acceso rispetto al Monte Veronese comune.
- Che differenza c’è con il Monte Veronese Latte Intero?
- Il Latte Intero si fa tutto l’anno con latte intero ed è un formaggio giovane, da consumare dopo poche settimane. Il di malga è un d’allevo: latte parzialmente scremato, solo d’alpeggio, e stagionatura di almeno tre mesi.
- Quanto stagiona?
- Almeno novanta giorni prima della vendita; molte forme restano in cantina uno o due anni e oltre, finché la pasta diventa dura e granulosa.
- Dove si produce?
- Nella montagna veronese: Monti Lessini e Monte Baldo, nella parte settentrionale della provincia di Verona.
- Con che cosa si abbina?
- Giovane con la polenta e le verdure gratinate; stagionato, grattugiato su risotti e primi o servito a scaglie con rossi strutturati e invecchiati, oppure con vini passiti e liquorosi.
Chi produce il Monte Veronese di malga
Caseifici e prodotti verificati dalla redazione.
- Caseificio Achille S.n.c. — Velo Veronese
- Gardoni Innocente E F.lli E C. Caseificio — Roverè Veronese
- Gugole Dario Caseificio Artigiano — San Giovanni Ilarione
- La Casara Roncolato Romano Srl — Roncà
Guide correlate
Informazioni verificate dalla redazione a ottobre 2026.
Caseifici in Veneto
Scopri i produttori di formaggi nella zona tipica del Monte Veronese di malga.
Vedi i caseifici in Veneto