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Formaggi tipici della Puglia: DOP, IGP e prodotti tradizionali

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Cacioricotte fatte a mano in fiscelle in un caseificio pugliese
Foto: Andrew Green — fonte, licenza CC BY-SA 2.0 · Andrew Green via Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

La Puglia unisce formaggi di pecora dell’entroterra, paste filate vaccine e una lunga lista di prodotti tradizionali. Ecco le denominazioni protette che interessano la regione e i formaggi iscritti nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), con le fonti.

Canestrato Pugliese DOP

Formaggio a pasta dura non cotta di solo latte intero di pecora. La zona comprende l’intera provincia di Foggia e alcuni comuni della provincia di Bari, tra cui Altamura, Andria e Corato. Stagiona da 2 a 10 mesi e si vende in forme da 7 a 14 kg.

Mozzarella di Gioia del Colle DOP

Mozzarella di solo latte intero di vacca, crudo o eventualmente termizzato o pastorizzato, fatta con siero-innesto autoctono e senza conservanti. Ha forma sferoidale, di nodo o di treccia, da 50 a 1.000 grammi. La zona comprende comuni delle province di Bari e Taranto, tra cui Gioia del Colle, Altamura, Putignano e Martina Franca, e una parte del comune di Matera.

Burrata di Andria IGP

Formaggio di latte vaccino fatto da un involucro di pasta filata che racchiude la stracciatella, cioè sfilacci di pasta filata e panna. Produzione e confezionamento possono avvenire in tutta la Puglia; il peso va da 100 a 1.000 grammi e va conservata a 4 °C ±2.

Le DOP condivise con altre regioni

La Puglia rientra anche nella zona del Caciocavallo Silano DOP, con comuni delle province di Foggia (Subappennino Dauno), Bari, Taranto e Brindisi, e in quella della Mozzarella di Bufala Campana DOP, che comprende comuni della provincia di Foggia.

I prodotti tradizionali (PAT)

Nell’elenco nazionale PAT 2026 la Puglia iscrive tra i formaggi: Burrata, Cacio, Caciocavallo, Caciocavallo podolico dauno, Cacioricotta, Cacioricotta caprino orsarese, Caprino, Giuncata, Manteca, Mozzarella o Fior di latte, Pallone di Gravina, Pecorino, Pecorino di Maglie, Pecorino foggiano, Scamorza, Scamorza di pecora e Vaccino. Le schede dei PAT pugliesi sono pubblicate sul portale PAT Puglia, curato dall’Università di Bari con la Regione: per il cacioricotta, per esempio, ricorda i sinonimi «casuricotta» e «formaggioricotta» e il suo uso sulle orecchiette al sugo.

Il caciocavallo podolico del Gargano

Sul Gargano il caciocavallo fatto con il latte delle vacche podoliche è un Presidio Slow Food. In Puglia lo stesso formaggio compare nell’elenco PAT come «Caciocavallo podolico dauno». Le differenze con il Caciocavallo Silano DOP e con i caciocavalli di grotta sono nella guida al caciocavallo podolico, Silano e di grotta.

Domande frequenti

Quali sono i formaggi DOP e IGP della Puglia?
Canestrato Pugliese DOP, Mozzarella di Gioia del Colle DOP e Burrata di Andria IGP; la Puglia rientra anche nelle zone del Caciocavallo Silano DOP e della Mozzarella di Bufala Campana DOP.
La burrata si produce solo ad Andria?
No: il disciplinare della Burrata di Andria IGP ammette produzione e confezionamento in tutta la Puglia.
Che latte si usa per il Canestrato Pugliese?
Solo latte intero di pecora.
Cos’è la Mozzarella di Gioia del Colle?
Una mozzarella DOP di latte vaccino, prodotta tra le province di Bari e Taranto e parte di Matera, da 50 a 1.000 grammi.
Quali sono i formaggi tradizionali pugliesi?
Tra i PAT: cacioricotta, giuncata, pallone di Gravina, caciocavallo podolico dauno, pecorino foggiano, pecorino di Maglie, scamorza e mozzarella o fior di latte.

Informazioni verificate dalla redazione il 16/10/2026.